Turismo: Federalberghi Lecce, 50% disdette per Capodanno

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Abbiamo avuto circa il 50 per cento delle disdette per Capodanno che hanno cominciato ad arrivare appena si è saputo dell’entrata in vigore delle nuove restrizioni contro i contagi da Covid, perciò per il turismo salentino saranno ancora mesi di sofferenza“. Lo dice all’AGI Raffaele De Santis, presidente di Federalberghi Lecce. “Ormai si lavora in prospettiva della prossima estate, visto come stanno andando le cose – aggiunge De Santiscon l’emergenza sanitaria. Una mano ce la potrebbero dare le persone che hanno ancora dubbi sul vaccino, se decidessero di immunizzarsi. Dopo le disdette, da noi è rimasto ben poco. In questo periodo si vede solo qualche turista italiano che raggiunge il Salento perché vuole rilassarsi. I pochi che vengono dall’estero sono magari anche italiani pure loro che raggiungono i luoghi d’origine. A questo si aggiunga il fatto che molti alberghi sono rimasti chiusi nel periodo invernale. In una città come Gallipoli, quelli in attività si contano sulle dita di una mano e ad Otranto sono ancora meno. Ci risulta, inoltre, che, in linea con questa tendenza, gli arrivi negli aeroporti di Bari e Brindisi – conclude De Santissiano in leggero calo”.

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