Lecce: la corte dei conti boccia il piano di riequilibrio del comune

97 Visite

La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti di Puglia non ha approvato il piano di riequilibrio finanziario adottato dal Comune di Lecce nel 2019. “Dopo ben 36 mesi, la manovra di risanamento pluriennale, presentata per scongiurare il rischio del dissesto, non risulta proporzionata alle problematiche finanziarie esistenti e idonea al risanamento finanziario dell’Ente”, commenta il sindaco Carlo Salvemini che rivolge il suo “pensiero ai dipendenti comunali che nonostante tutte le difficoltà lavorano ogni giorno per dare servizi alla città e progetti per il futuro.

Al personale dell’ambito territoriale di Lecce che vive la preoccupazione della stabilizzazione. Ai dipendenti della Lupiae che si misurano con i sacrifici loro imposti da un concordato preventivo in continuità. Ai miei concittadini che per la situazione di fragilità economica finanziaria del Comune già da due anni subiscono gli effetti del risanamento per effetto dell’applicazione al massimo della pressione fiscale”. “A nulla è valso per i magistrati contabili – spiega – aver provveduto al riconoscimento di debiti fuori bilancio per sentenze precedenti il 2017 per oltre 15 milioni di euro. Nelle prossime ore approfondiremo ulteriormente le 107 pagine del provvedimento e valuteremo come impostare il ricorso entro i 30 giorni previsti”, conclude il primo cittadino “confidando in un esito diverso”.

Promo