Scuola: Uil Puglia, con aumento contagi attivare presidi sanitari

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“Mentre si parla sempre piu’ frequentemente di nuove varianti e di quarta ondata di contagi alle porte, il sistema scolastico pugliese e’ ancora privo di qualsivoglia protezione dinanzi a un piu’ che probabile aumento dei contagi. La delibera della Giunta regionale pugliese con cui si erano messi in cantiere 355 presidi sanitari, con un operatore ogni 1500 alunni, si e’ infatti rivelata un bluff. Qualora la quarta ondata si abbattesse anche sulla nostra regione, evento da non escludere affatto, come faranno gli istituti del territorio a tutelare le lezioni in presenza e la salute di alunni, docenti, personale Ata e dirigenti?”. Lo dichiara in una nota Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia. Secondo Verga occorre “fare un piccolo sforzo per mettere in sicurezza la scuola. Ma forse e’ molto piu’ semplice tenere le classi in didattica a distanza, con le evidenti conseguenze che si stanno gia’ rilevando a danno delle nuove generazioni di studenti”. “Siamo sconcertati – continua il sindacalista – chiamiamo tutti gli assessori e l’intera Giunta alle proprie responsabilita’ per dare esecuzione a una delibera fondamentale per il proseguo dell’anno scolastico in sicurezza. Eppure dall’ex assessore Lopalco avevamo ricevuto rassicurazioni che dal primo giorno di scuola i presidi sanitari sarebbero stati attivati, ma siamo ormai alle vacanze natalizie e di questi non si vede neanche l’ombra. La scuola deve essere posta in protezione e lo si puo’ fare soltanto creando una barriera sanitaria”.

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