A Lecce il primo dei cinque concorsi per progettazione residenze studenti

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Pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale il primo dei cinque concorsi di progettazione per la realizzazione di nuove residenze universitarie urbane, quale sperimentazione nell’ambito del progetto regionale “Puglia Regione Universitaria” che vede la partecipazione degli Atenei e delle città universitarie Pugliesi. Il concorso, promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Puglia attraverso un accordo con le Agenzie regionali per il Diritto allo studio (ADISU-ente banditore) e per la progettazione (ASSET) è propedeutico alla candidatura al V Bando della L 338/2000, che prevede il cofinanziamento per la realizzazione di alloggi e residenze universitarie.  “Un concorso di progettazione per dotare la città di LECCE di una residenza universitaria innovativa, recuperando l’ex Monastero dei Teresiani, conosciuto come ex Caserma Cimarrusti, nel centro storico di Lecce” fa sapere l’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo che aggiunge “Oggi segniamo l’avvio della sperimentazione nell’ambito del progetto regionale “Puglia Regione Universitaria” che consentirà il recupero di alcuni edifici storici e la rifunzionalizzazione di altri edifici pubblici trasformandoli in spazi a disposizione delle comunità studentesche e delle città universitarie. Tutto questo lo faremo mettendo in gioco le intelligenze e le competenze di architetti, ingegneri professionisti di tutta Italia che parteciperanno ai concorsi di progettazione, con l’obiettivo al contempo di innescare processi di rigenerazione urbana. Si tratta di un’operazione importante che avrà un grande impatto sulle città universitarie della Puglia, per questo non potevamo che scegliere lo strumento del concorso di progettazione, di cui io sono un profondo sostenitore, per garantire elevati livelli di qualità dei progetti”. Gli interventi, oltre a offrire servizi agli studenti e migliorare l’offerta universitaria, costituiranno occasione di riqualificazione urbana e crescita culturale in quanto la presenza di studenti e in generale di giovani garantisce una vitalità e un fermento creativo con una ricaduta positiva nelle città e nelle attività culturali. I Concorsi di progettazione, banditi con la collaborazione del Consiglio Nazionale degli Architetti che ha fornito gratuitamente la piattaforma per le candidature, saranno articolati in due gradi: nel primo grado i partecipanti dovranno elaborare un’idea progettuale, le migliori cinque proposte saranno ammesse al secondo grado per essere sviluppate, nel rispetto degli standard dimensionali e qualitativi e completi di tutti servizi di supporto alla didattica, alla ricerca e alle attività culturali e ricreative. La partecipazione è aperta a gruppi di progettazione costituiti da architetti, ingegneri e altri professionisti per le attività correlate. La Commissione giudicatrice formulerà la graduatoria, individuando la proposta progettuale vincitrice, che sarà candidata al V bando della L. 338/2000. Saranno banditi a breve gli analoghi concorsi per la riconversione di Palazzo Frisini a Taranto e dell’ex Cassa Artigiani a Brindisi, seguiranno i concorsi per le città universitarie di Bari e Foggia.

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